
Un sistema agroalimentare leader tra tradizione, qualità e innovazione
La Campania è leader dell’agroalimentare in Italia, distinguendosi per produzione agricola, qualità certificata e straordinaria diversificazione dei prodotti d’eccellenza. La Regione rientra stabilmente tra le prime a livello nazionale per valore agricolo lordo e vanta un patrimonio unico di prodotti tutelati: 32 tra DOP e IGP, 19 tra DOC e DOCG e 10 IGT per i vini, oltre 600 PAT (Prodotti Agroalimentari Tradizionali) riconosciuti.
Tra le produzioni simbolo spiccano la mozzarella di bufala campana DOP, la pasta di Gragnano IGP, le conserve e i trasformati di pomodoro, oltre a una filiera ortofrutticola tra le più robuste e innovative del Paese.
Questo sistema agroalimentare di alto profilo, sostenuto da competenze specialistiche, tecnologie avanzate e una forte integrazione tra produttori, trasformatori e logistica, è supportato da un ecosistema formativo strutturato, che include università con dipartimenti dedicati alle scienze agrarie, alimentari e biotecnologiche, percorsi di formazione tecnica superiore (ITS) e infrastrutture pubbliche per la qualità e la certificazione. Questo consente alle imprese di accedere a competenze specialistiche lungo l’intera filiera, dalla produzione alla trasformazione e alla commercializzazione.
Highlights
5 università pubbliche presenti in Campania, con percorsi in ambito agrario, alimentare e biotecnologico
3 atenei con dipartimenti e attività di ricerca dedicate all’agroalimentare
Distretti agroalimentari riconosciuti a supporto della filiera produttiva (es. Nocera Inferiore - Gragnano: composto da 20 comuni e più di 30.000 imprese)
Tra le prime regioni italiane per numero di prodotti a qualità certificata (DOP, IGP, DOC, DOCG)