
In arrivo il bando Invitalia-MIMIT per i contributi a fondo perduto destinati alla formazione e all'innovazione delle PMI del Mezzogiorno
A partire dalle ore 12:00 del 10 settembre 2026 e fino alle ore 12:00 del 21 dicembre 2026, le micro, piccole e medie imprese (PMI) operative in Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia potranno presentare domanda per un contributo a fondo perduto destinato a finanziare la formazione del personale dipendente.
La misura, gestita da Invitalia per conto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), ha l'obiettivo di accompagnare le imprese nell'adozione di nuove tecnologie e processi sostenibili.
Il bando dispone di una dotazione finanziaria complessiva di oltre 12,4 milioni di euro (12.449.676 euro) e riconosce un contributo pari al 50% delle spese ammissibili, secondo due modalità:
- per i progetti individuali, un importo compreso tra un minimo di 5.000 euro e un massimo di 30.000 euro;
- per le micro e piccole imprese che scelgono di fare rete partecipando a progetti integrati sovraregionali, un'agevolazione massima fino a 42.000 euro.
Gli ambiti di intervento prioritari sono la transizione digitale (dall'intelligenza artificiale alla cybersecurity, passando per l'automazione 4.0 e 5.0), la sostenibilità ambientale (efficientamento energetico ed economia circolare) e l'innovazione dei processi produttivi.
Le istanze vanno presentate esclusivamente per via telematica tramite la piattaforma online di Invitalia. Per candidarsi è già possibile registrare l'impresa richiedente e indicare un eventuale delegato accedendo alla sezione "Anagrafica e deleghe" dell'area personale di Invitalia.